GABRIELE MONTERA

leader e fondatore

Gabriele Montera nasce a Corigliano Calabro il 29 dicembre 1975. Cattolico, di orientamento moderato e con idee liberali e liberiste, coltiva fin da giovanissimo una forte sensibilità per il sociale. Durante gli anni scolastici è rappresentante del movimento studentesco e partecipa attivamente alle iniziative dell’Azione Cattolica nella parrocchia del suo paese natale. Ancora adolescente viene nominato delegato nazionale del movimento giovanile della Democrazia Cristiana, durante la segreteria di Mino Martinazzoli. Conseguito il diploma di ragioniere nel 1993, si trasferisce a Roma, dove coordina le segreterie di importanti agenzie dello spettacolo. Nel 1997 si candida al Consiglio comunale del proprio comune di residenza nelle liste di Forza Italia. Nel 1998 torna a dedicarsi al mondo dello spettacolo come manager, dando vita alla Cuore Nero Agency, successivamente diventata MagnaGreciaItalia. Nel 2003, il profondo legame con il padre Antonio lo porta a intraprendere con lui un percorso nel settore della ristorazione. Fino al 2007 gestiscono insieme attività gastronomiche e ricreative. Nel 2009 torna all’impegno politico, candidandosi alle elezioni provinciali di Cosenza nelle liste del centrodestra. Risulta il candidato più votato della propria lista, che tuttavia non ottiene alcun seggio. Nel maggio dello stesso anno sposa Maria Lauricella e, nel marzo 2010, diventa padre di Giulia. Dal gennaio 2015 è presidente nazionale dell’associazione Unalottaxlavita, oggi Unalottaxlavita ETS. Si trasferisce a Palermo per garantire alla figlia assistenza e cure adeguate, facendo della propria esperienza familiare il motore di un impegno costante a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Nel 2016 assume anche gli incarichi di coordinatore di Eventitalia Association Group e di rappresentante unico della Casa del Popolo. Nel tempo consolida a Palermo una rete di relazioni umane, associative e istituzionali, diventando una presenza attiva nel tessuto sociale della città. Tra i suoi principali progetti figurano la realizzazione del Giulia Hospital Centre, un centro pediatrico con assistenza semi-intensiva e laboratori riabilitativi, e la costituzione di una task force dedicata alle cure domiciliari per pazienti pediatrici e in età evolutiva. È coordinatore del Tavolo “Monitoraggio e Qualità” del Comitato Garante per la Disabilità del Comune di Palermo e responsabile della Rete Italiana Disabili per la Città Metropolitana di Palermo. Negli ultimi anni ha ricevuto il Premio “Mosaico di Palermo”, il titolo onorifico di professore ad honorem dell’Accademia del Mediterraneo e il riconoscimento di socio dell’Accademia di Sicilia. Oggi è fondatore e leader del gruppo civico “Ci Sono… Anch’io”, attivo nella Città Metropolitana di Palermo a sostegno dei diritti, dell’accessibilità, dell’inclusione e della qualità di vita delle persone con disabilità.

DOROTEA  RIZZO

Resp. Ufficio Stampa

Dorotea Rizzo giornalista pubblicista e redattrice culturale, laureata in Lettere moderne, la dott.ssa Dorotea Rizzo svolge attività nel campo del giornalismo e della comunicazione culturale, con un percorso fondato sull’interesse per l’arte, la cultura e i valori umanistici. Collabora con testate giornalistiche e realtà culturali siciliane, occupandosi di attività redazionale e della valorizzazione di contenuti e iniziative culturali. Svolge inoltre attività redazionale per la Pastorale della Cultura e dell’Educazione dell’Arcidiocesi di Palermo, contribuendo alla comunicazione delle iniziative promosse in ambito culturale ed educativo. Nel proprio lavoro dedica particolare attenzione alle tematiche sociali e alla disabilità, riconoscendo nella cultura e nell’informazione strumenti di sensibilizzazione, partecipazione e inclusione. Il suo profilo coniuga preparazione umanistica, esperienza giornalistica e attenzione alla persona. Per l’impegno nel giornalismo culturale ha ricevuto un titolo accademico onorifico dall’Accademia Siciliana di Cultura Umanistica, riconoscimento del contributo offerto alla promozione della cultura. All’interno dell’associazione mette a disposizione la propria esperienza redazionale e la propria sensibilità sociale, contribuendo alla valorizzazione delle attività e alla promozione di iniziative capaci di coinvolgere la comunità e creare valore per il territorio.

STEFANIA IUDICE

Resp. di Segreteria

Stefania Iudice segretaria commerciale, modella, attrice e conduttrice televisiva. Siciliana originaria di Ragusa, affianca alla propria attività di segretaria commerciale un percorso nel mondo dello spettacolo e un impegno nel sociale. La sua esperienza nel segretariato e nella comunicazione completa il profilo professionale, unendo le attività di supporto e di segreteria alla capacità di relazionarsi con interlocutori diversi. Il percorso nella comunicazione si esprime anche attraverso le attività artistiche e televisive, nelle quali il rapporto con il pubblico assume un ruolo centrale. Attiva come modella, attrice e conduttrice televisiva, coltiva con determinazione le proprie passioni, trasformandole gradualmente in esperienze concrete. Si definisce una «modella di anima», un’espressione che richiama il valore dell’autenticità e il desiderio di comunicare attraverso la propria sensibilità e personalità. L’impegno nel sociale arricchisce il suo percorso, affiancando alla crescita professionale e artistica l’attenzione verso gli altri. La sua presentazione unisce così esperienza nel segretariato commerciale, attività nel campo della comunicazione, partecipazione al mondo dello spettacolo e sensibilità sociale

GRAZIA CRESCIMANNO

coordinatrice Palermo

Grazia Crescimanno è pneumologa e ricercatrice dell’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Palermo (IRIB-CNR). Ha dedicato il proprio percorso professionale alla ricerca e all’assistenza delle persone con malattie neuromuscolari rare, con particolare attenzione alla prevenzione e al trattamento delle complicanze respiratorie. Nel 1996 ha avviato una collaborazione con la UILDM presso l’Ospedale “Vincenzo Cervello” di Palermo, attraverso una borsa di studio per il progetto “Assistenza integrativa per una qualità di vita migliore”, rivolto alle persone con distrofia muscolare. Dal 2013 al 2022 è stata responsabile del Centro di riferimento regionale presso lo stesso ospedale, contribuendo alla presa in carico dei pazienti con malattie neuromuscolari e alla gestione delle loro problematiche respiratorie. Ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto di Fisiopatologia Respiratoria del CNR, proseguendo successivamente nell’IRIB-CNR, con studi sulla funzione respiratoria e sull’assistenza ventilatoria. Dal 2023 ha avviato una collaborazione con il Centro di riferimento per la diagnosi e la cura delle patologie neuromuscolari del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, presso l’UOSD di Neurofisiopatologia diretta dal professor Filippo Brighina, occupandosi degli aspetti pneumologici dell’assistenza. Alla pratica clinica ha affiancato la ricerca sulla valutazione respiratoria e sulla ventilazione non invasiva nelle persone con atrofia muscolare spinale, malattia di Pompe e altre patologie neuromuscolari. Ha inoltre collaborato con l’Associazione Italiana Glicogenosi, anche nell’ambito del Comitato scientifico e di un progetto di fisioterapia respiratoria dedicato alle persone con malattia di Pompe. Il 2 giugno 2024, al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, dedicando il riconoscimento ai pazienti con malattie neuromuscolari.

ISABELLA TERRUSO

coordinatrice Monreale

Isabella Terruso persona solare, intraprendente e dinamica, possiede una forte motivazione personale e uno spiccato spirito d’iniziativa, che la portano ad affrontare ogni nuovo impegno con entusiasmo, autonomia e determinazione. Ha conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado con una votazione di 90/100 e, attraverso le esperienze formative, associative e operative, ha sviluppato precisione, puntualità e capacità di lavorare in gruppo. Attualmente partecipa ai laboratori dell’Associazione Teatro Alchemici, presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, dove approfondisce la recitazione e l’espressione corporea, sviluppando la presenza scenica, la memorizzazione dei testi e la gestione delle emozioni. Ha inoltre svolto attività logistiche e di supporto presso il Convitto Nazionale di Palermo, in collaborazione con l’Associazione Famiglie Persone Down, affiancando il personale nelle mansioni quotidiane e portando a termine i compiti assegnati con serietà e attenzione. Partecipa attivamente alle iniziative dell’Associazione Famiglie Persone Down di Palermo, prendendo parte a progetti dedicati all’autonomia personale e all’inclusione sociale. Il suo percorso esprime disponibilità all’apprendimento, apertura al confronto e desiderio di valorizzare le proprie capacità attraverso nuove opportunità formative, professionali e artistiche.

GIUSEPPE CHIAPPONE

coordinatore Cerda

Giuseppe Chiappone, diplomato geometra, ha maturato un percorso che unisce esperienza nella pubblica amministrazione, impegno civico e volontariato, con particolare attenzione all’inclusione delle persone con disabilità e alla formazione dei giovani. Dipendente del Comune di Cerda, ha ricoperto l’incarico di Responsabile del Settore Tecnico, collaborando alla

redazione e all’esecuzione di progetti di lavori pubblici. Questa esperienza gli ha permesso di sviluppare competenze tecniche e organizzative al servizio del territorio e della comunità. Fin da giovane ha partecipato alla vita parrocchiale come componente del gruppo di Azione Cattolica. Ha inoltre collaborato come volontario con associazioni locali, realizzando progetti dedicati a ragazzi con disabilità e coinvolgendo le loro famiglie, per favorirne l’inclusione nella comunità. Nel settore scolastico ha ricoperto i ruoli di componente e Presidente del Consiglio d’Istituto, contribuendo alla vita della scuola. Il suo impegno nelle istituzioni si è espresso anche attraverso l’incarico di consigliere comunale del Comune di Montemaggiore Belsito. Più recentemente ha collaborato ad attività formative rivolte ai giovani che si avvicinano al mondo del lavoro e ai ragazzi del Servizio Civile, mettendo a disposizione la propria esperienza. Il suo percorso testimonia un impegno continuativo per il territorio, la partecipazione civica e la solidarietà, coniugando competenze professionali e attenzione alle persone.

SANTA DI NATALE

coordinatrive Bagheria

Regista, sceneggiatrice, drammaturga, attrice, cantautrice e docente di teatro. Santa Di Natale, conosciuta come Sandy, in arte Malaluna, nasce a Catania il 31 maggio 1968 e cresce a Bagheria. Il suo percorso professionale unisce teatro, musica, letteratura, cinema e formazione, con particolare attenzione alla cultura siciliana e all’inclusione. Vincitrice del concorso nazionale “Star Sprint” come attrice drammatica, approfondisce la propria preparazione attraverso percorsi di recitazione, dizione, teatro fisico e canto, anche con Fioretta Mari. Collabora a produzuzioni con Garrison Rochelle e Grazia Di Michele e partecipa al musical Lia Rock, diretto da Ignazio Mannelli, con coreografie di Enzo Paolo Turchi. È coordinatrice didattica e docente di teatro fisico presso l’Accademia Divento di Palermo (2015–2017) e successivamente coordinatrice didattica del CAMS di Catania (2018–2020). Realizza laboratori di musical per bambini, anche con disturbi specifici dell’apprendimento e neurodivergenze, valorizzando l’espressione artistica come strumento educativo e inclusivo. Tra il 2006 e il 2008 svolge inoltre attività di opinionista in programmi di Canale 5, tra cui Grande Fratello e Buona Domenica. È autrice di “La mia penna. Mille modi per far male a una donna” e, insieme a Vito Badalamenti, di “Laura L. Un silenzio durato cinquecento anni”, distribuito da Mondadori. Tra i principali lavori figurano “Donna Sicilia”, “Laide”, il documentario “Laura Lanza e il Mausoleum Gagginiano” e la puntata pilota “L’ombra dei Qanat”, dedicata ai Beati Paoli. Firma la regia e la sceneggiatura di “L’Erede”, premiato al Cefalù Film Festival 2024 con il Premio internazionale della critica e un attestato di lode alla regia. La sua attività intreccia creazione artistica, formazione e ricerca, promuovendo il patrimonio culturale siciliano e il valore della diversità.

Enza Galati

coordinatrice San Cipirello

Enza Galati, nata a Palermo il 28 marzo 1974, è un’operatrice socio-assistenziale che affianca al proprio percorso lavorativo un impegno costante nel sociale, collaborando come volontaria con diversi enti no profit. Attraverso il volontariato mette il proprio tempo e le proprie capacità al servizio degli altri, con attenzione alla solidarietà e al sostegno delle persone in difficoltà. In possesso della licenza media, ha lavorato per sette anni presso un’impresa di pulizie, occupandosi della cura e dell’igiene di uffici e laboratori. Ha inoltre vissuto per due anni e mezzo in Australia, dove ha lavorato in un ristorante italiano, dedicandosi alla preparazione di pasta fresca, arancine, condimenti e altre specialità della cucina italiana. A cinquant’anni ha scelto di arricchire il proprio percorso frequentando il corso per Operatore Socio-Sanitario (OSS), dando una direzione professionale alla propria attenzione verso la cura e l’assistenza. Ha successivamente lavorato in diverse strutture assistenziali, con l’ultimo incarico concluso il 31 agosto. Da cinque anni svolge inoltre attività di pulizia presso una farmacia, per due mezze giornate alla settimana. Le esperienze professionali e il volontariato delineano un percorso fondato sulla disponibilità, sulla collaborazione e sulla volontà di contribuire al benessere della comunità. Il suo impegno sociale rappresenta una presenza continuativa nella sua vita, attraverso la partecipazione alle attività degli enti con cui collabora. Sposata, madre di due figli entrambi sposati e nonna, unisce l’esperienza familiare a un cammino personale e professionale orientato alla cura, alla solidarietà e all’aiuto concreto.

MARIA PIA CALELLA

coordinatrice San. Giuseppe Jato 

Maria Pia Mendolia Calella, conosciuta come Pia, è nata il 15 settembre 1999 e vive a San Giuseppe Jato, nel territorio palermitano. Il suo percorso formativo e le esperienze maturate esprimono un interesse per l’infanzia, la collaborazione e la partecipazione alla vita della comunità. Diplomata presso l’Istituto Professionale per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale di San Cipirello, ha successivamente conseguito, nel maggio 2023, la qualifica di animatrice dei servizi all’infanzia presso ENAIP Palermo APS. Questa formazione le ha permesso di acquisire competenze nell’ideazione di attività ludiche, nell’attenzione ai bisogni dei bambini e nella collaborazione con famiglie e figure educative. Ha svolto lo stage formativo presso l’associazione Happy Days di San Cipirello. Ha inoltre lavorato a supporto dei laboratori dedicati allo sviluppo e al coinvolgimento della comunità presso il Gruppo Archeologico Valle dello Jato, a San Giuseppe Jato. Dal giugno 2024 al giugno 2025 ha completato il progetto di Servizio Civile “Sorrisi per crescere”, realizzato da La Casa del Sorriso ONLUS: un’esperienza che ha arricchito il suo percorso di impegno sociale Pia si distingue per il senso di responsabilità, la capacità di lavorare in squadra e una comunicazione chiara e attenta. Alle competenze relazionali affianca capacità organizzative nella gestione di gruppi e nel supporto alla realizzazione di eventi, convegni e seminari. Una giovane che mette al centro le relazioni, la collaborazione e il desiderio di contribuire alla crescita della propria comunità.

Dalila Garofalo

coordinatrice Misilmeri

Dalila Garofalo è una professionista intraprendente che unisce competenze organizzative e comunicative a una forte sensibilità sociale. Diplomata al Liceo sociopsicopedagogico “Danilo Dolci” di Palermo, ha maturato esperienze nell’imprenditoria, nella gestione di attività commerciali e nelle relazioni con il pubblico, dedicandosi anche alla presentazione di eventi di moda e musicali. Il suo percorso si distingue per la vicinanza agli ultimi e alle persone più bisognose. Dal 2011 svolge attività di volontariato per missioni e iniziative di carità in Etiopia, Congo, Tanzania, Kenya e India, traducendo la solidarietà in impegno concreto. Dal 2022 organizza e modera eventi contro la violenza sulle donne, contribuendo a promuovere una cultura del rispetto, della dignità e della difesa dei diritti. Nel 2024 ha ricevuto il Premio Donna del Mediterraneo per la sua attività sociale e per la solidarietà tra donne in India, Africa e Italia: un riconoscimento che valorizza un percorso dedicato all’incontro e al sostegno delle persone. Donna di valore, libera e indipendente, senza appartenenze partitiche né legami di convenienza con i potenti di turno, mette al centro l’ascolto, la collaborazione e l’attenzione alle fragilità. Il suo impegno esprime la volontà di dare voce a chi rimane ai margini, difenderne i diritti e contribuire a una comunità più inclusiva, nella quale nessuno venga lasciato solo.

Giuseppa Messina

coordinatrice Carini

Giusi Messina, nata a Palermo e residente a Carini, unisce la passione per l’arte a un costante impegno nel volontariato e nella solidarietà sociale. Ha sviluppato le proprie competenze nel cucito e nella sartoria teatrale, conseguendo un attestato specifico. Ha inoltre completato con il massimo dei voti un corso regionale di manipolazione dell’argilla e decorazione a freddo della ceramica. La partecipazione a diversi eventi artistici ne ha valorizzato il percorso creativo, culminato nel conferimento del Premio SiciliArte’ 2026. Accanto all’attività artistica, il volontariato rappresenta una componente fondamentale della sua vita. La vicinanza alle persone più bisognose e l’attenzione alle fragilità esprimono un impegno orientato all’ascolto, alla dignità della persona e alla costruzione di una comunità più solidale. Il suo percorso testimonia il valore dell’incontro tra arte e responsabilità sociale: mettere le proprie capacità al servizio della collettività, contribuendo a contrastare l’indifferenza e a restituire alle persone più vulnerabili un senso di appartenenza e di speranza.